La roadmap di Microsoft per l’IA comprende PC Windows con 8 GB di RAM, PC Copilot+, sistemi progettati per sviluppare ed eseguire modelli in locale e supercomputer pensati per modelli di frontiera. I livelli sono stati mostrati in diapositive condivise su X da un utente identificato come HXL, sotto il titolo «Windows è la casa dell’intelligenza ibrida».
Il livello 0 include PC con 8 GB, alimentati da processori Intel Core Serie 3 o 4, AMD Ryzen 100 o 200 e Snapdragon X o X Plus. Il livello 1 comprende i PC Copilot+ con da 16 GB a 64 GB di RAM, dai sistemi che utilizzano Snapdragon X2 Plus a quelli con chip AMD Ryzen AI MAX+ 400.
Il livello successivo è rivolto a chi sviluppa ed esegue modelli di IA in locale. L’hardware indicato si sovrappone a quello della fascia alta del livello 1 e include Intel Core Ultra Next, NVIDIA RTX Spark e AMD Ryzen AI MAX+ 400. Il livello 3 è dedicato ai supercomputer che eseguono localmente modelli di frontiera, con processori come Intel Crescent Island, NVIDIA GB300 DGX Station e chip AMD Next.
L’idea centrale della roadmap è l’intelligenza ibrida: combinare l’elaborazione locale con il cloud, anziché affidarsi esclusivamente all’una o all’altro. Secondo questo approccio, i dispositivi dei livelli inferiori potrebbero gestire localmente le attività di IA meno impegnative e ricorrere al cloud per i carichi di lavoro più pesanti. I sistemi più potenti potrebbero eseguire la maggior parte dell’elaborazione sul dispositivo, mantenendo al contempo l’accesso al cloud per i progetti particolarmente impegnativi.
La presenza di PC con 8 GB spicca perché i PC Copilot+ richiedono almeno 16 GB di RAM. Microsoft sta inoltre lavorando per ottimizzare Windows 11 per i sistemi con 8 GB, anche se, secondo la fonte, il sistema operativo necessita ancora di ulteriori ottimizzazioni. La roadmap presenta questi dispositivi come parte di una gamma più ampia di macchine che potrebbero accedere all’IA combinando risorse locali e cloud.
Fonti: Windows Central.