Microsoft afferma che i recenti aggiornamenti di Windows 11 hanno reso i PC con 8 GB di RAM circa il 20% più reattivi rispetto a prima che l’azienda intervenisse per ridurre l’uso della memoria da parte del sistema operativo. L’azienda sta distribuendo i miglioramenti senza darne particolare risalto e afferma di aver ottimizzato Windows 11 anche per i sistemi con 4 GB, 16 GB e altre capacità di RAM.

Le modifiche arrivano mentre, secondo quanto riferito dalla fonte, l’aumento dei costi di RAM e archiviazione spinge i produttori di PC a rivalutare i laptop con 8 GB di memoria. Dell, HP e Acer hanno recentemente lanciato modelli di questa categoria, con prezzi intorno ai 699 dollari e sconti che talvolta li portano a cifre inferiori.

Tra gli esempi figurano l’XPS 13 di Dell, che parte da 699,99 dollari, o 599,99 dollari per gli studenti; l’OmniBook 5 da 14 pollici di HP, attualmente in vendita a 599,99 dollari; e lo Swift Air 14 di Acer. Tutti e tre hanno un processore Intel Core 5 320 e 8 GB di RAM LPDDR5x. Le altre caratteristiche differiscono: il Dell ha un display touch da 13,4 pollici con risoluzione 2560x1600, l’HP offre uno schermo OLED da 14 pollici e l’Acer include 512 GB di archiviazione e un display a 120 Hz.

La fonte collega l’attenzione di Microsoft all’efficienza della memoria alle pressioni sui costi dei componenti per PC. Afferma che i prezzi più elevati della RAM stanno inducendo i produttori a rivalutare i sistemi con 16 GB o più, rendendo sempre più rilevanti per gli acquirenti i miglioramenti della reattività di Windows 11 sui computer con 8 GB.

Fonti: Windows Central.