Durante una recente visita alla SimRacing Expo di Francoforte, è nata l'opportunità di testare l'ImSim Porsche Raceborn, un simulatore da corsa su misura sviluppato in collaborazione con il costruttore automobilistico tedesco. Con un prezzo di circa 70.000 euro, ovvero circa 78.000 dollari, questa unità non è progettata per il consumatore medio, ma funge da testimonianza del rapido avanzamento della tecnologia del sim racing. A differenza delle configurazioni standard che applicano semplicemente un marchio a hardware esistente, il Raceborn è stato creato da zero con un'estetica e un design funzionale su misura.

L'attenzione ai dettagli nella costruzione è straordinaria, presentando autentici tappeti Porsche, illuminazione integrata sul fronte e un logo Porsche autentico e illuminato sul retro. Gli acquirenti possono persino personalizzare il colore della verniciatura esterna e applicare livree specifiche se il loro budget lo consente. Il sistema funziona come una soluzione completa tutto-in-uno, integrando un PC gaming di fascia alta, un display ultrawide, una piattaforma di movimento, sistemi di feedback aptico e cinture di sicurezza attive. Sebbene le specifiche del PC non siano state rivelate durante l'evento, l'unità è completamente personalizzabile per soddisfare le esigenze individuali dei clienti.

Una caratteristica distintiva del Raceborn è il suo sistema di montaggio dello schermo. Sebbene integrato nell'unità del simulatore, lo schermo rimane perfettamente fermo mentre la piattaforma di movimento opera al di sotto di esso. Questa scelta progettuale consente agli utenti di optare per una configurazione tradizionale a tre monitor o per visori per la realtà virtuale invece del display ultrawide utilizzato durante la dimostrazione. Il feedback aptico è fornito da quattro trasduttori ButtKicker, con uno dedicato a ciascuna ruota dell'auto simulata. Questi trasduttori operano individualmente e sono isolati l'uno dall'altro, utilizzando dati telemetrici per riprodurre accuratamente il comportamento degli pneumatici e comunicare la sensazione complessiva del veicolo al pilota.

L'esperienza di guida è stata descritta come magica e indistinguibile dal guidare una vera supercar su un circuito. A differenza delle configurazioni domestiche in cui i piloti devono interpretare costantemente il feedback esclusivamente attraverso il volante, il Raceborn fornisce una comprensione intuitiva dei livelli di aderenza, della dinamica dello slittamento e degli impatti. La piattaforma di movimento è sottile ma efficace, evitando la sensazione di montagna russa comune in altri simulatori, mentre le cinture di sicurezza attive tirano il pilota nella posizione corretta durante le manovre. Questa combinazione di hardware crea un ambiente realistico in cui l'auto sembra viva.

Sebbene il prezzo di 70.000 euro collochi il Raceborn fuori dalla portata della maggior parte degli appassionati, rappresenta uno standard aureo per l'industria e offre un potenziale significativo come strumento di marketing per i concessionari Porsche o i centri esperienza. Inoltre, una tecnologia così avanzata potrebbe consentire ai piloti professionisti di accedere a capacità di simulazione di livello mondiale direttamente dalle proprie case, riducendo la necessità di grandi sale simulatori basate in fabbrica. La SimRacing Expo è programmata per tornare a Charlotte, Carolina del Nord, dal 21 al 23 maggio 2027, offrendo ai partecipanti un'altra opportunità di sperimentare le ultime attrezzature per il racing virtuale vicino alla NASCAR Hall of Fame.

Fonti: Windows Central.