The End of the Sun, un’avventura in prima persona ispirata al folklore slavo, è disponibile da oggi su Xbox Series X|S. I suoi creatori hanno costruito il villaggio del gioco e alcune delle sue missioni attorno al patrimonio culturale polacco, includendo reperti scansionati nei musei locali e dettagli raccolti nei paesaggi e nelle tradizioni artigianali del Paese.

Il team ha collaborato con il Museo all’aperto di Szymbark e con il Museo etnografico Grociarnia di Jastrzębia, utilizzando la fotogrammetria per creare modelli 3D dettagliati di centinaia di oggetti e di interi edifici. Gli sviluppatori affermano che circa l’80% degli oggetti che i giocatori incontrano è stato scansionato a partire da originali del mondo reale, conservandone i segni d’usura e altre imperfezioni.

Invece di usare questi oggetti soltanto come scenografia, il gioco li integra in alcune attività esplorative. I giocatori possono esaminare un tradizionale mulino manuale e scoprire come macina il grano, mentre altre missioni prevedono l’uso di strumenti per torcere corde o affilare un coltello. I punti facoltativi «Scopri di più» forniscono informazioni sugli oggetti meno familiari e sulla loro storia.

Gli sviluppatori spiegano che alcuni reperti hanno influenzato anche la storia: quando si imbattevano in un oggetto che suscitava il loro interesse, a volte ne adattavano alcuni elementi a una missione. Anche i laboratori e le collezioni di utensili contribuiscono a evocare il lavoro e la vita quotidiana degli abitanti del villaggio.

I dettagli visivi del gioco vanno oltre le collezioni museali. L’ambiente comprende rocce scansionate nelle riserve naturali locali, merletti a tombolo di una galleria del posto e decorazioni floreali ispirate a Zalipie, un villaggio noto per le sue case dipinte. Gli edifici cambiano nei diversi periodi storici della vicenda e nel corso delle quattro stagioni, mentre la vegetazione e le registrazioni dei suoni della natura realizzate dal team contribuiscono a trasmettere il mutare dell’ambiente.

Gli sviluppatori descrivono il risultato come un mondo interattivo in cui i giocatori possono esplorare le tradizioni culturali e scoprire le storie che si celano dietro gli oggetti, anziché trovarseli davanti come reperti esposti dietro una teca di vetro.

Fonti: Xbox Wire.